Terra di Lavoro in guerra. Stato in armi e brigantaggio politico (1806-1825)

A. Pepe

Dalle montagne del Matese alle zone di frontiera, emerge un fenomeno complesso, segnato da profonde trasformazioni politiche e sociali. Il brigantaggio diventa così una prospettiva privilegiata attraverso cui leggere conflitti, continuità e fratture tra il Decennio francese e la Restaurazione.

Tra il 1806 e il 1825 la Terra di Lavoro fu attraversata da un brigantaggio che accompagnò guerre, mutamenti di regime e restaurazioni politiche. Nato e sviluppatosi nel contesto della conquista francese del Regno di Napoli, il fenomeno non si esaurì con la caduta di Gioacchino Murat nel 1815, ma proseguì negli anni della Restaurazione, assumendo forme e caratteristiche nuove.

Attraverso un’ampia documentazione archivistica, italiana e francese, il volume ricostruisce vicende, protagonisti, comitive e reti territoriali del brigantaggio, insieme alle strategie messe in atto dalle autorità per contrastarlo. Particolare attenzione è riservata alle aree di confine, agli spostamenti delle bande, alle liste dei fuorbanditi, alle estradizioni e ai rapporti tra il Regno di Napoli e gli Stati limitrofi.

Dalle montagne del Matese alle zone di frontiera, dalle campagne ai centri abitati, emerge un fenomeno complesso, osservato nell’arco di un ventennio segnato da profonde trasformazioni politiche e sociali. Il brigantaggio diventa così una prospettiva privilegiata attraverso cui leggere conflitti, continuità e fratture tra il Decennio francese e la Restaurazione.

Année : 2026

Editions : Piedimonte Matese